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Pasolini: 40 anni dopo

Data:

19/04/2017


Pasolini: 40 anni dopo

A un quarantennio dalla tragica scomparsa di Pier Paolo Pasolini, l’attualità del suo pensiero e della sua opera poliedrica (poesia, romanzo, cinema, saggistica) non cessa di sconcertare e stimolare dibattiti e riflessioni.

Alla sua prima venuta in Giappone, la studiosa Carla Benedetti (Università di Pisa), che oltre che specialista di Pasolini è anche acuta interprete delle tensioni e contraddizioni della cultura e della società di oggi, a partire dall’opera del poeta e cineasta si interrogherà sul senso della “fine della storia”, e forse del mondo, che sembra abitare molte forme del pensiero contemporaneo.

La figura di Pasolini verrà inoltre investigata dall’italianista Wada Tadahiko, che ne approfondirà il controverso e proficuo dialogo con Italo Calvino, e dal traduttore Yomota Inuhiko, che ne esplorerà il rapporto, cruciale per la piena comprensione di questa complessa figura di artista, tra grammatica del cinema e grammatica della poesia.

Wada Tadahiko: Pasolini e Calvino. Tracce di un alter ego.

Yomota Inuhiko: Pasolini e il discorso indiretto libero.

Carla Benedetti: "Io sono una forza del passato". Pasolini e la fine del mondo.

In italiano e giapponese con traduzione simultanea.

 

Per prenotare cliccare qui.
Per informazioni rivolgersi a Istituto Italiano di Cultura eventi.iictokyo@esteri.it Tel. 03-3264-6011 (int. 24, 29).

 

Carla Benedetti è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all'Università di Pisa. È stata visiting professor alla New York University e alla University of Chicago, fellow dell’Italian Academy alla Columbia University e Chair of Italian Culture all’Università di California-Berkeley.

È cofondatrice del blog Nazione indiana e della rivista Il primo amore. Ha tenuto per alcuni anni la rubrica "Il romanzo" su L'Espresso e collabora a vari giornali e riviste.

Tra i suoi libri: Pasolini contro Calvino (Bollati Boringhieri 1998); L'ombra lunga dell'autore. Indagine su una figura cancellata (Feltrinelli 1999; traduzione inglese The Empty Cage. Inquiry into the Mysterious Disappearence of the Author, Cornell University Press, 2005); Il tradimento dei critici (Bollati Boringhieri 2002); Disumane lettere. Indagine sulla cultura della nostra epoca (Laterza, 2011); con Giovanni Giovannetti Frocio e basta. Pasolini, Cefis, Petrolio (Effigie 2016); con Maurizio Bettini Oracoli che sbagliano. Dialogo sugli antichi e sui moderni (Effigie 2016).

Wada Tadahiko. Nato nel 1952, è dottore di ricerca in letteratura presso la Kyoto University e professore onorario presso la Tokyo University of Foreign Studies. Dal 1999 ha insegnato presso la stessa università, nella quale ha ricoperto anche i ruoli di Preside di facoltà e di Prorettore. È andato in pensione nel marzo 2017.

Per i suoi meriti nella promozione della cultura italiana è stato nominato Commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà della Repubblica italiana. Nel 2011 e nel 2012 ha ricevuto il Premio nazionale per la traduzione del Governo italiano.

Alcune sue opere sono Venezia, sogno d’acqua, Voce, non senso, Fascismo e poi e Nove frammenti su Tabucchi. Tra le sue traduzioni più recenti troviamo Piccoli equivoci senza importanza di Antonio Tabucchi.

Yomota Inuhiko. Specialista di storia del cinema e di letterature comparate, critico, saggista, poeta.

Nato nel 1953, studia storia delle religioni e letterature comparate presso la Tokyo University. Per molti anni ha insegnato storia del cinema alla Meiji Gakuin University. Ha svolto attività di ricerca presso la Columbia University e l’Università di Bologna ed è stato visiting professor presso le università di Oslo, Tel Aviv, Chung-Ang (Corea del Sud) e altre. Scrive studi e saggi in vari campi della cultura quali principalmente il cinema e la letteratura ma anche la cucina, il teatro, il fumetto e la musica.

Tra le sue opere Luis Buñuel, Oshima Nagisa e il Giappone, I tre volti di Marx, Il nome dell’autore è Caligari e altri. I suoi libri di poesia sono Vagabondo della vita e Il mio purgatorio. Tra le sue traduzioni troviamo saggi di Edward Said, le poesie di Pier Paolo Pasolini e A obscena senhora D di Hilda Hilst.

 

Informazioni

Data: Mer 19 Apr 2017

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Tokyo

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Auditorium Umberto Agnelli

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