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Concerto di musica contemporanea "A Book of Clouds"

Data:

06/12/2016


Concerto di musica contemporanea

Sannicandro afferma che i concetti di ma (間) e oku (奥) sono sempre più presenti nei suoi ultimi lavori: attraversare musicalmente un luogo potrebbe essere il tema di Burial Songs (fatto di piccoli frammenti melodici e impulsi che simulano vicinanza e lontananza).

A Book of Clouds invece, sembra guardare alla natura e alle forme delle nuvole, ma in realtà in ogni movimento propone una prospettiva diversa: gli strumenti con sordina - anche di metallo - lontanissimi, proiettano suoni che sembrano fluttuare. L'effimero del suono prova a materializzarsi in stati e forme sempre diverse.

Nel programma di questo concerto, i musicisti del quartetto Hemmi assieme a Sumihisa Arima, proporranno inoltre due composizioni rappresentative della musica contemporanea giapponese: Distant Voices del celebre Hosokawa Toshio e il Duo per violino e viola di Ito Hiroyuki, un'opera contradistinta da un carattere unico, una sintassi molto personale ed una elegante espressività.

Il programma di questo concerto vuole costruire un percorso che scopra e riveli l'idea musicale di spazio, percorso che poco a poco ci porta sempre più in profondità verso uno spazio che ricreiamo, intimamente, nel nostro ascolto.

Programma
Hosokawa Toshio, Distant Voices (2013)
Valerio Sannicandro, Burial Songs (2014) for solo amplified violin - Prima esecuzione in Giappone
Ito Hiroyuki, Prelude for cello solo with tape (2014)
Valerio Sannicandro, A Book of Clouds (2015/2016) for string quartet and live-electronics - Prima esecuzione assoluta

 

Per informazioni rivolgersi a Istituto Italiano di Cultura eventi.iictokyo@esteri.it Tel. 03-3264-6011 (int. 29, 13).
Per prenotare, inviare una mail con nome, cognome, n. di partecipanti e recapito telefonico all'indirizzo eventi.iictokyo@esteri.it indicando in oggetto “Concerto del 6 dicembre”.

Valerio Sannicandro
Valerio Sannicandro si pone all'attenzione del mondo musicale nel 2000 quando, non ancora trentenne, vince il Kranichsteiner Musikpreis dei Darmstädter Ferienkurse per poi aprire il Festival Agora 2007 a Parigi con Ius Lucis per due ensemble in due sale (WERGO 20652), commissionato dal Centre Pompidou per il suo giubileo.
I successivi riconoscimenti e commissioni (Musica Viva München, Donaueschingen Musiktage, Biennale di Venezia, Staatsoper München, tra gli altri) vedono confermare il suo interesse verso un linguaggio musicale che si interroga sugli aspetti sonori della spazialità, considerata ed utilizzata come parametro compositivo fondamentale. In questa direzione porta avanti una ricerca non solo sull'elettronica in tempo reale ma anche verso una ridefnizione della stessa scrittura acustica, come testimonia il suo lavoro presso alcuni tra i più prestigiosi studi (IRCAM, Experimentalstudio Freiburg, ZKM, AdK Berlin), fno al conseguimento nel 2014 di un dottorato di ricerca (PhD) alla Technische Universitaet di Berlino.
Valerio Sannicandro è stato Artist in Residence al Tokyo Wonder Site, Artiste en résidence alla Villa Kujoyama (Kyoto) dove ha fondato l'Ensemble Kujoyama, nonché Affliated Fellow (2013) presso la American Academy in Rome. È stato invitato a tenere numerose masterclass in Università in Europa e Giappone (Tokyo e Nagoya).
Nel 2014 gli è stato conferito il Claudio-Abbado-Kompositionspreis dall'Accademia della Filarmonica di Berlino.
Come direttore ha esordito con la prima esecuzione e produzione di HOCH-ZEITEN di Karlheinz Stockhausen a Colonia con l'orchestra della WDR; con vari ensemble in Germania ha eseguito e registrato lavori di Varèse, Grisey, Donatoni, Fedele, oltre a composizioni proprie (Chamber Music, TELOS TLS 105).
Tra i progetti più recenti Finesterrae (2016) per viola, cinque voci e live-electronics (su testi di Campanella), Mare Logos (2015) per flauto e dodici voci (su testi di Massimo Cacciari), il ciclo di composizioni A Book of..., Ephemeris/Ekléipsis (2015) per due strumenti in due spazi adiacenti. I suoi lavori sono pubblicati dalle Edizioni Suvini-Zerboni (Milano).
www.valeriosannicandro.eu

Quartetto Hemmi
Quartetto d'archi specializzato in musica contemporanea, fondato dal violinista Henmi Yasutaka. Ha collaborato con compositori quali Helmut Lachenmann, Hosokawa Toshio e Fujikura Dai. Hanno suonato, oltre che in Giappone, in Belgio, Stati Uniti, Australia, Sudafrica e Corea del Sud. Nel maggio 2016 hanno riscosso grande successo eseguendo, per La Folle Journée au Japon, il brano Flare di Fujikura Dai.

Violini: Hemmi Yasutaka, Kamei Yoshu
Viola: Yasuda Takahiro
Violoncello: Hosoi Yui

Arima Sumihisa
Live electronics

Informazioni

Data: Mar 6 Dic 2016

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Tokyo

In collaborazione con : Tokyo Wonder Site

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Auditorium

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