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L'oriente di Pasolini. “Il fiore delle mille e una notte” nelle fotografie di Roberto Villa

Data:

10/09/2016


L'oriente di Pasolini.  “Il fiore delle mille e una notte” nelle fotografie di Roberto Villa

Ispirato ai racconti dell­'antico mondo arabo, “Il fiore delle mille e una notte” (1974) è un film che il suo stesso regista, Pier Paolo Pasolini, definisce “realistico, pieno di polvere e di facce povere … un film visionario, in cui i personaggi sono ‘rapiti’ e costretti a un’ansia conoscitiva involontaria, il cui oggetto sono gli avvenimenti che gli accadono”.

Nella mostra L'oriente di Pasolini il lavoro del regista italiano e della sua troupe di 35 persone nella realizzazione de Il fiore delle mille e una notte viene documentato attraverso le fotografie di Roberto Villa, che ripercorre assieme a loro le città e i villaggi fiabeschi dello Yemen e dell'Iran, dove fu fatta la gran parte delle riprese per circa due mesi all’inizio degli anni settanta. Si porta così a compimento quello che Pasolini definirà il suo “progetto più ambizioso.”

Una mostra fotografica che va "alla ricerca dei volti" immortalando facce, gente e mestieri dell'Oriente pasoliniano e che ci presenta dei "fuori set" attraverso immagini della troupe e degli attori durante le pause dai lavori. Una mostra che segue Pasolini al lavoro in maniera trasparente evidenziando quelle che sono le sue scelte, le sue intuizioni e la sua stessa libertà creativa d’artista. Una mostra che fissa altresì i luoghi con immagini che ripercorrono le differenti tappe toccate dal regista e dagli attori durante i viaggi de Il fiore delle mille e una notte. Il filo conduttore che lega gli scatti di Roberto Villa è ben rappresentato sia dal rispetto di Pasolini nei confronti della cultura orientale che dalla conseguente necessità di instaurare quel dialogo tra Oriente e Occidente che il regista stesso aveva già allora intuito essere al centro del nostro presente.

Domenica chiuso.
Per informazioni rivolgersi a Istituto Italiano di Cultura eventi.iictokyo@esteri.it

 

Venerdì 9 settembre alle ore 18.30 avrà luogo la cerimonia di inaugurazione alla presenza dell’autore.
Seguirà un rinfresco.
Il prosecco Mionetto è gentilmente offerto dalla ditta ITOCHU SHOKUHIN Co., Ltd.
Per prenotare inviare una email all’indirizzo eventi.iictokyo@esteri.it indicando nome, recapito telefonico e n. di partecipanti (1 o 2 persone).

 

Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975) fu un poeta, scrittore, cineasta, sceneggiatore, drammaturgo e giornalista italiano, considerato tra i maggiori artisti e intellettuali del XX secolo. Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, romanziere, linguista, traduttore e saggista, non solo in lingua italiana, ma anche friulana.

Roberto Villa, nato a Genova nel 1937, risiede e lavora a Milano come fotografo. Ha collaborato con la RAI svolgendo altresì un’intensa e vasta attività sul fronte della didattica e della comunicazione audiovisiva. Nel 2008 ha donato alla Cineteca di Bologna, oggi Fondazione, il suo prezioso archivio, comprendente fotografie, pubblicazioni e importante materiale tecnico audio, video e fotografico utilizzato durante la sua attività.

 

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.
Con il patrocinio del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale.
In collaborazione con: Fondo Roberto Villa (a cura di Rosalba Trebian), Cineteca di Bologna, ITOCHU SHOKUHIN Co., Ltd.

Informazioni

Data: da Sab 10 Set 2016 a Sab 24 Set 2016

Orario: Dalle 11:00 alle 18:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Tokyo

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Tokyo

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